Referenti: Marcello Orsini (+39 349 3909381) e Cesare Anticoli
La partenza avviene da Piazza Umberto I, situata accanto al Castello Baronale di Prossedi. Da qui si scende lungo via Principessa Augusto Gabrielli e si imbocca via Marittima, dove si incontra subito il monumentale lavatoio/abbeveratoio del XVIII secolo, attribuito all’architetto romano Alessandro Specchi e finanziato dalla famigliaDe Carolis durante il pontificato di Benedetto XIII.
Si prosegue a destra in direzione del cimitero e, al primo bivio, si svolta nuovamente a destra verso il campo sportivo. Al termine della discesa si continua a sinistra, in direzione della contrada Colli.
Seguendo la segnaletica del CAI (strisce bianche e rosse), si giunge sulla Strada Provinciale 252, che si percorre verso destra per circa 2 km, fino a imboccare, sempre sulla destra, una stradina asfaltata denominata via Pietralata.
Alla fine della discesa si incontra il ponte di Sant’Antonio, anticamente attraversato dalla via che conduceva al mare. Superato il ponte, si affronta la salita e si passa sotto il sottopasso della superstrada, proseguendo sempre su via Pietralata, mantenendosi sul lato sinistro. Poco dopo si incontra una fontana che fornisce acqua potabile per gran parte dell’anno.
Superata la fontana, al successivo bivio si svolta a destra, fino a raggiungere la strada provinciale per Villa Santo Stefano. Leggermente sulla destra, si imbocca una stradina denominata Pietralata storica che, in circa 150 metri, conduce alla circonvallazione Aldo Moro.
All’altezza del parcheggio si prende la stradina sulla sinistra che porta in via Guglielmo Marconi; tenendosi sulla destra si raggiunge infine il centro storico di Giuliano di Roma, con arrivo in Piazza Narducci.